Seleziona una pagina
Maria Esposito

Maria Esposito. Rosa Ricci, il volto giovane di Mare Fuori

Ci sono storie che iniziano con un no, e proprio da quel no imparano a costruire tutto il resto. Maria Esposito, napoletana classe 2003, cresciuta nei Quartieri Spagnoli in una famiglia semplice, un padre operaio e una madre casalinga, aveva solo tredici anni quando si presentò ai provini per l’amica geniale. Non fu scelta. Molte ragazze, a quell’età, avrebbero lasciato perdere. Lei decise invece che quella porta chiusa non sarebbe stata la fine, ma l’inizio di un percorso più consapevole, e iniziò a studiare recitazione sotto la guida dell’attore Biagio Manna.

Il ruolo che ha cambiato tutto

Il destino, qualche anno dopo, le ha dato ragione. Nel 2021 entra nel cast di Mare Fuori, la serie Rai ambientata in un istituto penale minorile di Napoli, interpretando Rosa Ricci negli ultimi due episodi della seconda stagione. Un ruolo piccolo, quasi marginale all’inizio. Ma il pubblico si accorge di lei, e Rosa Ricci diventa presto uno dei personaggi più amati dell’intera serie, confermata stagione dopo stagione fino a diventare, nella terza annata, una delle protagoniste assolute.

Nel frattempo, Maria Esposito continua a formarsi iscrivendosi all’accademia di recitazione di Napoli, senza mai considerare il successo un punto di arrivo, ma una tappa di un percorso che intende ancora costruire con serietà.

Dal set al palcoscenico, dalla musica ai libri

Quello che rende il percorso di Maria Esposito particolarmente vivo è la capacità di attraversare linguaggi diversi senza mai fermarsi. Dal 2023 fa parte del cast di Mare Fuori. Il Musical, lo spettacolo teatrale tratto dalla serie e diretto da Alessandro Siani, portando Rosa Ricci per la prima volta su un palcoscenico dal vivo, davanti a un pubblico che la aspetta ogni sera. Nello stesso anno compare nel video del singolo Occhi lucidi di Ultimo, e l’anno successivo in quello di I p’ me, tu p’ te del rapper napoletano Geolier.

Nel 2024 arriva forse il passo più personale e coraggioso: la pubblicazione di Una luce tra i vicoli, il suo libro autobiografico, in cui per la prima volta è lei stessa a raccontare, con parole proprie e non attraverso un personaggio, il percorso che l’ha portata fin qui. Non è comune, per un’interprete così giovane, aprire in questo modo la propria storia al pubblico, ma è una scelta che dice molto sulla voglia di Maria Esposito di essere autrice, oltre che interprete, della propria narrazione.

Il riconoscimento e i nuovi orizzonti

Nel 2023 Mare Fuori riceve il Nastro d’Argento come miglior serie, un premio che consacra ufficialmente il valore artistico di un progetto capace di parlare, con onestà, alle nuove generazioni, e che include nel proprio successo anche il lavoro di Maria Esposito e di tutto il cast. Il legame con il pubblico più giovane si materializza anche in momenti che restano nella memoria collettiva, come la salita sul palco dell’Ariston durante il Festival di Sanremo, accolta dagli applausi di uno stadio intero di spettatori.

Nel 2025 torna a vestire i panni di Rosa Ricci nella quinta stagione della serie, e porta il personaggio anche al cinema con Io sono Rosa Ricci, il film diretto da Lyda Patitucci che ne racconta il passato, gli anni prima dell’arresto, le ragioni nascoste dietro le scelte più dure. È un modo per approfondire ciò che la serie televisiva aveva solo accennato, e per Maria Esposito rappresenta la prima vera prova da protagonista assoluta sul grande schermo.

Il percorso non si ferma qui. Poco dopo arriva l’annuncio di un nuovo, importante capitolo: la parte di Melania Rea in una miniserie televisiva prodotta da HBO, un progetto che segna per lei l’ingresso in una produzione internazionale di primo piano, ben oltre i confini della fiction italiana in cui si è fatta conoscere.

Una giovane donna che sta ancora scrivendo la propria storia

A poco più di vent’anni, Maria Esposito porta già con sé un percorso fatto di rifiuti superati, di un personaggio amato costruito con pazienza, di un libro che parla con la sua voce e di un futuro che comincia ad allargarsi oltre i confini italiani. È la storia di chi non si è fermata davanti a una porta chiusa, e ha trovato, con il tempo e il lavoro, tutte le altre porte che quella prima chiusura sembrava aver negato.